Il progetto

Il progetto

Nel 2022, grazie al sostegno dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio di Regione Sardegna, è nata “Tenore”, sezione specificatamente vocata al folklore da parte del Pedras et Sonus Jazz Festival. L’iniziativa prende corpo con la programmazione di quattro concerti interamente orientati all’espressività del Canto a Tenore sardo. In particolare i Tenore di Orgosolo Sos Murales, i Tenore di Neoneli, i Tenore di Orosei “Antoni Milia” e i Tenore Sas Bator Colonnas di Scano di Montiferro hanno condotto gli spettatori del festival lungo i cammini più autentici della Marmilla.

EDIZIONI

EDIZIONI

Tenore 2025
10 – 12 ottobre 2025.

Sezione Tenore - Pedras et Sonus Festival 2025

Il Festival Pedras et Sonus Tenore 2025: un successo di musica, cultura e territorio

Dal 10 al 12 ottobre 2025, i comuni di Uras, Mogoro, Pabillonis, Pau e Villanovaforru hanno ospitato l’ottava edizione del Festival Pedras et Sonus, quest’anno arricchito dalla sezione folkloristica TENORE. L’evento, promosso dall’Associazione Pedras et Sonus, ha trasformato la Marmilla in un palcoscenico naturale unico, capace di far dialogare la tradizione sarda con il resto del Mediterraneo.
I numeri e le novità di questa edizione:
  • Ospiti internazionali: per la prima volta, oltre all’Orchestra Popolare Sarda e a tre gruppi di canto a Tenore, hanno partecipato due delegazioni folk extra-regionali provenienti da Sicilia e Corsica.
  • Tradizione autentica: tutti gli artisti si sono esibiti rigorosamente con repertori tipici e in abiti tradizionali.
  • Spazio ai più piccoli: grande successo per il laboratorio didattico nelle scuole (nido, materna e primaria) curato da Ilaria Orefice e dall’attrice Tatabolla, culminato nell’emozionante esibizione con i Tenores di Orosei “Antoni Milia”.
  • Un festival multidisciplinare: grazie al bando della Legge 7 della Regione Sardegna, i concerti sono stati affiancati ad attività di trekking, archeologia e visite guidate storico-ambientali.
Un impatto concreto sul territorio
Il Festival si conferma un appuntamento fondamentale per la valorizzazione della Marmilla. Svolgendosi in bassa stagione, ha saputo attrarre un pubblico eterogeneo di turisti, appassionati e giovani, stimolando l’indotto socio-economico locale e promuovendo il patrimonio immateriale dell’isola all’interno di cornici suggestive come chiese storiche e siti archeologici.

Tenore 2024
12 – 13 ottobre 2024.
A breve tutte le info e i video.

Ottobre 2023. I Tenore “S’ Affuente” di Ottana, i Tenore di Bitti “Mialinu Pira”, i Tenore “Su Connottu” di Fonni e i Tenore “Cunzertu de Abbasanta” hanno condotto gli spettatori del festival lungo i cammini più autentici della Marmilla. Concerti di alta qualità, all’interno di esperienze immersive per il pubblico, hanno contribuito alla (ri)scoperta delle principali attrazioni della zona maggiormente votate al turismo lento: il Nuraghe Cuccurada di Mogoro è infatti divenuto luogo di incontro tra la visita guidata al sito archeologico e il concerto dei Tenore “S’ Affuente” di Ottana;
a Pabillonis, il Nuraghe Santu Sciori e la Chiesa San Lussorio hanno ospitato i Tenore di Bitti “Mialinu Pira”, una giornata che ha dato la possibilità agli spettatori di ricongiungersi alle origini identitarie dell’isola. La Chiesa di Santa Sofia ai piedi del Monte Arci nel territorio di Morgongiori ha poi accolto i Tenore “Su Connottu” di Fonni. Infine il Parco dell’Ossidiana di Pau, sul Monte Arci, si è scoperto naturale palcoscenico per i Tenore “Cunzertu de Abbasanta, all’interno di un’esperienza immersiva capace di tenere insieme performance musicale tradizionale, trekking e visita archeologica a tema ossidiana, condotta con sapienza dall’archeologa Giulia Balzano in collaborazione con il Museo dell’Ossidiana di Pau. Tutti gli eventi-concerto sono stati caratterizzati dalla presenza di Tatabolla, artista di bolle di sapone che attraverso il proprio linguaggio performativo ha permesso di avvicinare didatticamente anche gli spettatori più giovani al mondo del Canto a Tenore sardo.

Tenore 2023

4 Video

Ottobre 2022. I Tenore “Murales” di Orgosolo , i Tenore di Neoneli, i Tenore “Antoni Milia” di Orosei e i Tenore di Scano di Montiferro “Cuncordu Sas Bator Colonnas” hanno condotto gli spettatori del festival lungo i cammini più autentici della Marmilla. Concerti di alta qualità, all’interno di esperienze immersive per il pubblico, hanno contribuito alla (ri)scoperta delle principali attrazioni della zona maggiormente votate al turismo lento: il Nuraghe Cuccurada di Mogoro è infatti divenuto luogo di incontro tra la visita guidata al sito archeologico e il concerto dei Tenore di Orgosolo; a Curcuris, l’autentica Casa Campidanese Eredi Pilloni ha ospitato i Tenore di Neoneli, trasformandosi in suggestiva macchina del tempo per permettere agli spettatori di ricongiungersi alle origini identitarie dell’isola. La Chiesa di Sant’Antioco a Mogoro ha poi accolto i Tenore di Orgosolo, permettendo al pubblico di abitare tale luogo identitario peculiare per questa cittadina, attraverso uno spirito tradizionale ancora una volta rinverdito. Infine il bosco di Pau, sul Monte Arci, si è scoperto naturale palcoscenico per i Tenore di Scano di Montiferro, all’interno di un’esperienza immersiva capace di tenere insieme performance musicale tradizionale, trekking e visita archeologica a tema ossidiana, condotta con sapienza dall’archeologa Giulia Balzano in collaborazione con il Museo dell’Ossidiana di Pau. Tutti gli eventi-concerto sono stati caratterizzati dalla presenza di Tatabolla, artista di bolle di sapone che attraverso il proprio linguaggio performativo ha permesso di avvicinare didatticamente anche gli spettatori più giovani al mondo del Canto a Tenore sardo.

Tenore 2022

4 Video

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